Rialzare, un’altra volta, la testa!
L’ultima volta in Olanda, il Napoli passò per Amsterdam trovando una delle vittorie più importanti della sua storia: sei gol all’Ajax e calcio spettacolo.
Qualche anno più tardi, il Napoli ritorna nei Paesi Bassi con due scudetti in più e tanta consapevolezza dei propri mezzi.
Ma la sconfitta di Torino di sabato rappresenta un campanello d’allarme.
Probabilmente più per la prestazione che per la sconfitta.
Si sa le partite si possono perdere, ma è il modo che fa tutta la differenza del mondo.
La Champions allora arriva a pennello:
Il Napoli vuole rialzare la testa e dare valore alla sua classifica europea.
Sulla strada degli azzurri ci sarà il Psv.
Avversario insidioso che soprattutto in casa può da fare fastidio.
Ma il Napoli è favorito e deve cercare di portare a casa tre punti, anche perché vincere aiuta a vincere e arrivare allo scontro diretto con l’Inter con due sconfitte di fila non sarebbe del tutto ottimale.
Per quanto riguarda le scelte, Conte vuole dare risposte:
In porta dovrebbe partire dal primo ancora Milinkovic ma come sempre il ballottaggio con Meret resta aperto fino all’ultimo.
Nella linea a 4 ritorna buongiorno.
Al suo fianco ci sarà Beukema.
I due terzini saranno Di Lorenzo e Spinazzola che dovrebbe arretrare la sua posizione rispetto a quanto accaduto a Torino.
Attenzione però anche ad un possibile impiego di Juan Jesus dal primo al posto di Di Lorenzo.
In mezzo al campo Gilmour, Anguissa e De Bruyne sono certi di partire dal primo.
Scott è recuperato e nel caso dovesse essere della partita completerebbe il finto tridente con il recuperato Politano e?
Probabilmente Lucca, ma occhio alla possibilità Ambrosino dal primo, considerando l’assenza di Hojlund.
Se invece Scott non dovesse farcela dall’inizio, potrebbe essere finalmente il momento di Lang.
Noa torna a casa e vorrebbe prendersi il Napoli.
Sicuramente nel caso di gol regolare avrebbe potuto prendere il pallone per ribattere immediatamente, ma l’esultanza a Torino è di chi ha il fuoco dentro e non vede l’ora di cacciarlo fuori.
La partita di domani è importante.
Importante per la classifica, per il morale e per dimostrare che Torino è stato solo un incidente di percorso.
Venendo alla champions delle altre italiane, in contemporanea con il Napoli scenderà in campo l’Inter.
I nerazzurri andranno in scena in Belgio contro l’Union st Gilloise.
Nel mercoledì di Champions invece ad essere protagoniste saranno l’Atalanta e la Juventus rispettivamente contro Slavia Praga e Real Madrid.
Occhio alla situazione Tudor in casa Juve.
Occhi puntati sulle big europee:
Il Barcellona apre il programma del martedì contro l’Olympiakos.
Big match in quel di Londra fra Arsenal e Atletico Madrid.
Il city va a Villareal, il PSG a Leverkusen.
Il Bayern Monaco ospita il Brugge, il Liverpool va a Francoforte mentre il Chelsea ospita l’ajax.
Attenzione anche al match “esotico” che meritava una parentesi a parte:
Ore 18:45, martedì, IMPERDIBILE Kairat Almaty- Pafos.
In Europa League Roma e Bologna giocano rispettivamente contro Viktoria Plzen e Steaua Bucarest.
In conference, la viola vola a Vienna ad affrontare il Rapid.
Sono tornate le stelle europee.
Sono tornate le notti europee, sperando diventino più azzurre che mai.


