Seconda sconfitta in campionato per gli Azzurri che cadono sul campo del Torino. Ecco il peggiore e il migliore del match
IL PEGGIORE: BILLY GILMOUR
Questa volta lo scozzese fa rimpiangere l’assenza di Lobotka. Troppo morbido in più di un’occasione e col passare dei minuti perde precisione e riferimenti, rallentando la manovra. Fatale, soprattutto, l’errore che commette nel tentativo di recuperare un pallone mandando in gol l’ex Simeone che regala la vittoria al Torino.
IL MIGLIORE: LEONARDO SPINAZZOLA
Difficile trovare realmente un “migliore” nella brutta gara di Torino ma Leonardo Spinazzola si conferma per l’ennesima volta uno dei più positivi. Bene nel primo tempo e molto propositivo (forse l’unico) nel secondo. Diverse buone giocate in zona offensiva dove gli è mancato solamente il goal. Ma non è un’ala. È da chiedersi, appunto, perché è stato schierato da Conte in quel ruolo e non in quello di terzino.
Menzioni d’orrore: Lucca, Olivera & Neres
Lucca è tratti invisibile, si nota praticamente solamente per qualche sponda sbagliata e per un paio di errori in gestione. In 74 minuti tocca la palla appena 17 volte. Olivera, invece, oltre a difendere male con diverse sbavature e sbagliando numerosi appoggi, non trova nemmeno il modo di sostenere l’azione sulla corsia con Spinazzola e quando ha addirittura la palla del vantaggio da un metro dalla porta la spreca clamorosamente. Infine, Neres si è confermato ancora una volta “tutto fumo e niente arrosto”. Tenta spesso l’uno contro uno, a tratti offre la sensazione di essere pericoloso con qualche spunto interessante dei suoi ma alla fine non crea nulla di realmente concreto.
Menzione d’onore: Noa Lang
L’esterno olandese entra bene in partita dando finalmente soluzioni alle manovre offensive azzurre: buoni spunti sulla corsia, serve un ottimo assist a De Bruyne (che però spara alto) e realizza l’illusorio goal del pari, purtroppo in posizione irregolare. Segnali e risposte. Andava schierato molto prima o addirittura dal primo minuto.

Andrea Melisi, nato a Napoli nel 1994.
Ex studente universitario, lavoro come artigiano nel laboratorio nautico di famiglia. Da sempre appassionato di calcio a 360 gradi, nel tempo libero adoro guardare ogni sorta di partita. Mi piace scrivere e parlare di ogni aspetto di questo magnifico sport e dei tantissimi giovani talenti che lo praticano.

