Prima contro il City, ora contro il Pisa.
Il nostro capitano Giovanni Di Lorenzo appare perso, stanco, non motivato.
È irriconoscibile.
Non si capisce quando e come sia entrato in un vortice negativo che va avanti dal post terzo scudetto fino ad oggi, un’involuzione seguita da una scia di perché e come, a cui noi non è data una risposta ancora e chissà se mai l’avremo.
È difficilissimo, ma che dico, è impossibile capire cosa stia passando il nostro capitano in questo momento della sua vita calcistica a Napoli ed è ancora più impossibile capire perché un allenatore come Antonio Conte non sia riuscito a risollevare quello che è l’uomo simbolo, colui che porta la fascia al braccio della nostra squadra del cuore e che ha alzato per primo il terzo e il quarto scudetto.
Di Lorenzo, dove sei finito? Che fine hai fatto?
Di Lorenzo, dove sei finito?
Cerco di capirlo pure io che alle 23:28 sto scrivendo questo pensiero, perché mi manca quel terzino destro che quando galoppava sulla fascia sembrava un treno ad alta velocità di ultima generazione, adesso pare che quel treno sia solo un vecchio ricordo e che sulla fascia ci sia un’antica locomotiva a vapore pronta ad essere spenta per sempre.
Magari è solo un periodo no oppure temo che sia arrivata veramente l’ora di prendere e salutare questa città se le energie e la motivazione non sono più le stesse di anni fa, forse è ora di cambiare aria Giovanni, come volevi fare la stagione scorsa in estate, effettivamente questo è quello che percepisco io, che sia ora di voltare pagina e andare ognuno per la propria strada.
Non so se mi sbaglierò, so solo che questo non è Giovanni Di Lorenzo, non è quel terzino destro che ricordo io.
Quel fuoco che c’era dentro di lui si è spento, mi sembra ovvio, per questo dico che la soluzione migliore sia separarsi.
Non sto dicendo che lo voglio con le valigie in mano domani stesso, ma che da marzo quanto meno società e giocatore devono sedersi al tavolo e parlare del futuro, bisogna schiarire le idee.
Ad ogni modo, il ragazzo spero torni quanto prima, spero di tornare a vedere quel carro armato sulla fascia, spero di vedere quello che è stato uno dei miei calciatori preferiti tornare al suo massimo splendore.
Spero che Giovanni Di Lorenzo torni a fare la cosa che sa fare meglio, il capitano.


