Azzurri sconfitti per 2-0 sul campo del Manchester City. Ecco il Top e il Flop della partita:
IL MIGLIORE: SAM BEUKEMA
L’infortunio di Rrahmani aveva fatto preoccupare i tifosi azzurri. Una preoccupazione, però, immediatamente spazzata via dalla convincente prestazione di Sam Beukema sul campo della Fiorentina. L’affidabile centrale olandese si è ripetuto anche nella complicata trasferta all’Ethiad contro il Manchester City, con una partita solida ma non priva di difficoltà, considerando il contesto di un Napoli ridotto in dieci uomini dopo l’espulsione di Giovanni Di Lorenzo dopo 20 minuti di gioco.
Beukema ha registrato 6 duelli vinti su 10, 2 tackle (entrambi vinti), 1 intercetto, 10 respinte e ben 3 recuperi, dimostrando un buon contributo difensivo contro un attacco potente guidato da Erling Haaland e Jeremy Doku. Ha anche avuto un’occasione offensiva significativa con un colpo di testa che ha costretto Donnarumma a una parata importante quando il punteggio era ancora 0-0.
Nonostante il risultato finale di 2-0 per la squadra di Guardiola, Beukema ha dimostrato di poter tranquillamente giocare gare di questo livello grazie ad una prestazione in cui è spiccata la sua ottima leadership difensiva e presenza nel gioco aereo.
IL PEGGIORE: GIOVANNI DI LORENZO
Se a Firenze lo abbiamo premiato come uno dei migliori in campo, il capitano del Napoli alla prima stagionale in Champions League fa più di un passo indietro..
Venti minuti di gioco con due leggerezze piuttosto gravi. Sulla prima esce alto su Doku che si ritrova la strada spianata verso la porta mentre sulla seconda legge male la traiettoria del pallone diretto verso Haaland e, nel tentativo di recuperare la sfera dei piedi del bomber norvegese lanciato a rete, è costretto a spendere il fallo da ultimo uomo che porta all’espulsione che compromette la gara degli azzurri. Un errore ingenuo e non da lui. Infatti, nonostante avesse un vantaggio di posizione sul centravanti dei Citizens ha sbagliato il tempo dell’intervento.
L’errore di Di Lorenzo è stato descritto come un’ingenuità: nonostante avesse un vantaggio di posizione su Haaland, ha sbagliato il tempo dell’intervento, travolgendo l’attaccante norvegese invece di colpire il pallone.
Nonostante il Napoli abbia mostrato organizzazione e resistenza, soprattutto nel primo tempo grazie alle parate di Milinkovic-Savic, l’espulsione del capitano ha pesato enormemente, portando a una sconfitta decisa dai gol di Haaland e Doku nella ripresa, con mister Antonio Conte costretto anche a sacrificare Kevin De Bruyne per riequilibrare la squadra con l’ingresso di Olivera.
Ci sarà tempo per rimediare..

Andrea Melisi, nato a Napoli nel 1994.
Ex studente universitario, lavoro come artigiano nel laboratorio nautico di famiglia. Da sempre appassionato di calcio a 360 gradi, nel tempo libero adoro guardare ogni sorta di partita. Mi piace scrivere e parlare di ogni aspetto di questo magnifico sport e dei tantissimi giovani talenti che lo praticano.

