La partita amarcord Napoli-Genoa 2-1, si gioca il 21 novembre 1998.
Ambo le squadre sono indietro nella corsa verso la serie A, con i padroni di casa che non vincono al S.Paolo addirittura dal 11 febbraio con il Vicenza, 283 giorni fa.
Gli azzurri partono subito bene, e dopo una serie di occasioni sprecate come quella di Bellucci al 8′ che spara alto a due passi da Doardo, e quella di Daino che al 14′ sciupa di testa, arriva il goal: 20′ punizione di Pesaresi, torre di Scarlato e goal di Bellucci che riesce finalmente a realizzare la sua prima rete stagionale.
Al 41′ il Genoa resta anche in dieci causa espulsione di Bettella, il quale già ammonito effettua un ingenuo fallo da ultimo su Gennaro Scarlato che sta particolarmente convincendo nell’inedito ruolo di centravanti alla “Casiraghi” sul quale sta lavorando Ulivieiri.
Tuttavia il grifo prova a reagire e allo scadere del primo tempo trova il pari, lancio dalle retrovie, sponda di Francioso per Pirri che di sinistro batte un incolpevole Taglialatela.
La doccia fredda non demoralizza gli azzurri che fin dai primi minuti della ripresa cercano nuovamente il vantaggio trovandolo al 64esimo, sempre con Bellucci, che dopo un fallo subito al limite dell’area, su punizione trova la sua personalissima doppietta.
A quel punto un Genoa in inferiorità numerica da fine primo tempo, non ha più energie né fisiche e né mentali per cercare ancora il pari, ci proverà solo con Mutarelli con un tiro a giro che sfiora la traversa.
Finisce quindi 2-1, tra il nervosismo generale, verranno infatti espulsi il genoano Bonetto per proteste (liguri quindi in 9), Pesaresi per rosso diretto, e sempre per proteste il solito Renzaccio Ulivieri.

Bimbo di Claudio Bellucci, né aureliota e né delafobico ma pensatore libero ed equilibrato #forzanapolisempre #teambucks #parenziano

