Il Napoli Basket prosegue la sua campagna acquisti ingaggiando l’ala piccola statunitense Savion Flagg, ma prima di parlare del giocatore in sé, è giusto fare un punto della situazione su tutto ciò che è accaduto nell’ultima settimana.
Nel tardo pomeriggio di sabato scorso è arrivato l’annuncio dell’ex Reyer Venezia Aamir Simms, un colpo di grande qualità. Così come per Caruso, i primi a dare per chiuso l’arrivo del classe 1999 in terra partenopea sono stati i ragazzi di Canestro Azzurro. È un cerchio che si chiude, perché Simms è già stato a Napoli per i Giochi Universitari del 2019, in cui vinse la medaglia d’oro. Un’altra sua grande passione, al di fuori del basket, sono i suoi cani, nel video di presentazione ai tifosi ha ribadito che li porterà con sé in questa nuova avventura.
Lascia Venezia dopo 2 anni in cui non ha lasciato completamente il segno, complice un rapporto non ottimale con il coach croato Neven Spahija. È però un giocatore completo in attacco: alterna buoni movimenti in post a un ottimo tiro da 3 per essere un’ala forte. Arriva a Napoli con voglia di riscatto e meriterebbe, sulla carta, palcoscenici ancor più importanti. Fino a questo momento è sicuramente il miglior colpo dell’era Rizzetta. Potrà infiammare la piazza a suon di giocate da urlo. Per un focus approfondito su Simms, vi consigliamo di guardare Canestro Azzurro su Instagram.
Successivamente si è fatto il nome di Naz Mitrou-Long, playmaker canadese con passaporto greco, reduce da un triennio in Eurolega con le maglie di Olimpia Milano, Zalgiris Kaunas e Olympiacos. Prima di approdare nella massima competizione europea, ha letteralmente dominato il campionato LBA 2021-22 con la Germani Brescia, allora allenata proprio da Alessandro Magro, attuale coach del Napoli.
I due si sono incontrati a Las Vegas per discutere un possibile approdo in Campania, e il coach si è detto pienamente disponibile ad affidargli le “chiavi” della squadra. Tuttavia, la distanza economica resta troppo ampia, pare che la richiesta di Mitrou-Long sia di 500k, cifra richiesta anche a Trapani.
Chi segue attentamente le dinamiche del Napoli Basket conosce tutto il polverone scoppiato tra chi parlava di firma imminente e chi vociferava un contratto da quasi 1 milione in 2 anni. Roba difficile da credere. Non entriamo nel dettaglio, ognuno fa il proprio lavoro e soltanto il tempo dirà chi aveva ragione.
Ora passiamo a Savion Flagg: carriera, curiosità e caratteristiche
Nato il 26 maggio 1999 a Houston, Texas, si trasferisce in giovane età nella periferia di Alvin, una piccola città tranquilla. Inizia a giocare a basket a 13 anni, dopo aver provato anche il football americano, ma decide di puntare tutto sulla pallacanestro.
Sceglie di frequentare la Texas A&M University, vicina a casa, la sua famiglia era sempre presente alle partite casalinghe. La sua “signature move”, come ama definirla, è la schiacciata tra le gambe in contropiede. Afferma che è un dono di Dio, poiché non ha mai sollevato pesi al liceo.
Nel corso degli anni ha giocato anche con Josh Nebo, attuale centro dell’Olimpia Milano. Dopo quattro anni a Texas A&M, sfrutta la regola Covid per un anno extra e si trasferisce alla Sam Houston State. Da professionista debutta con il Lavrio in Grecia, vivendo una stagione difficile con 8 sconfitte iniziali. In quell’anno gioca con RJ Cole, oggi alla Reyer Venezia, che ritroverà poi a Rytas Vilnius.
Chiude la stagione in Grecia con 14.5 punti, 7.2 rimbalzi e 3.8 assist in quasi 33 minuti. Rifiuta offerte da G-League, Turchia e Francia, e firma con i campioni in carica della BCL, il Telekom Baskets Bonn. Passa dal lottare per la salvezza a una squadra di vertice. Ha un ottimo rapporto con Glynn Watson, nome valutato dalla dirigenza partenopea.
A Bonn segna 9 punti e 5 rimbalzi di media, con quasi 9 minuti in meno rispetto alla stagione precedente. Ama dormire e dice di avere la capacità di addormentarsi ovunque. Con il Rytas Vilnius arriva a un passo dal titolo nazionale lituano.
Nel complesso, è un giocatore funzionale, non un trascinatore. Pessimo tiratore di liberi, paradossalmente tira meglio da 3. Lui stesso parla di avere un blocco mentale dalla lunetta. Buon difensore, atletico, rimbalzista, può ricordare Deane Williams, ma con una mano più educata da oltre l’arco. Anche stavolta, il focus completo lo trovate su Canestro Azzurro.
Adesso manca soltanto l’ultimo tassello che completerà di fatto un roster allestito per raggiungere i playoff, vediamo a chi sarà affidata la regia per la stagione 2025-26. Gli unici nomi usciti finora sono D.J. Carton, appare molto difficile un suo approdo qui, vista la splendida Summer League giocata, Naz Mitrou-Long su cui abbiamo già abbondantemente parlato prima e infine Glynn Watson, a cui Napoli ha fatto un’offerta da quasi 300k, rispedita al mittente dall’agenzia del ragazzo. I prossimi giorni saranno fondamentali e scopriremo finalmente il calendario della prossima stagione con tanto anche di campagna abbonamenti come ribadito nel corso della conferenza stampa di presentazione di Guglielmo Caruso.
Il roster aggiornato:
X – Gentile – Saccoccia
Flagg – Faggian
Simms – Treier
Caruso – Croswell
Coach: Alessandro Magro
Addi: Kevin Pangos, Giovanni De Nicolao (Venezia), Jacob Pullen, Erick Green, Tomas Woldetensae (Reggio Emilia), Tomislav Zubcic, Leonardo Totè (Olimpia Milano), John Egbunu, Dut Mabor.

Mi chiamo Giuseppe Armini, ma tutti mi conoscono come Peppola. Ho 16 anni e studio Scienze Applicate al liceo Alfred Nobel. Vivo a Torre Del Greco in provincia di Napoli. Lo sport è una delle mie più grandi passioni, in particolare il basket, che pratico con lo Sporting Club Torre del Greco. Il mio sogno è diventare giornalista e raccontare lo sport con passione vera.

