TI AMO ANCHE QUANDO VINCI…
Abbiamo visto giorni migliori.
No, non è un titolo di un film, purtroppo no.
Ma rappresenta nel migliore dei modi il momento che sta vivendo il Napoli.
6 gol presi in Olanda.
7 nelle ultime 2.
Il Napoli quest’anno ha sempre subito gol, fatto salve Sassuolo e Cagliari.
Ma c’è un dato che preoccupa ancora di più: quattro sconfitte in trasferta nelle ultime quattro.
Si torna in casa, finalmente, ma con un piccolo grande problema.
Al Maradona arriva l’Inter.
Si, siamo solo all’ottava giornata ed al fischio finale ne mancheranno ancora 30, ma Napoli-Inter è già uno spartiacque importantissimo.
Lo è più per il Napoli che per l’Inter.
I nerazzurri dopo i passi falsi di inizio stagione, hanno ingranato la marcia.
Solo vittorie grazie all’esplosione anche di Bonny e di Pio Esposito.
Chivu sembra aver trovato la quadra, ma l’Inter quest’anno ha dimostrato che ogni tanto si può spegnere la luce.
Ovviamente il Napoli proverà ad approfittarne.
Gli azzurri cercano di rialzarsi ma prima di parlare di qualsiasi scelta o di cose riguardanti il campo, il Maradona sabato torni ad essere il San Paolo.
Non è il momento di criticare o di farsi prendere dal panico.
Si è vero siamo tutti preoccupati perché sembra che più di qualcosa non vada.
Ma i tifosi si vedono proprio in questo momento e lo stadio deve fare il suo per cercare di spingere il più possibile gli azzurri.
Il Napoli deve ripartire dalle sue certezze:
Innanzitutto obiettivo numero uno è ritrovare COMPATTEZZA.
E soprattutto ritrovare Antonio Conte che sembra un po’ aver smarrito la bussola.
MA ci metto la faccia:
ANTONIO CONTE è l’unico uomo che può risollevare questa squadra e sono sicuro che lo farà.
Venendo alle scelte invece, andiamo con ordine:
Milinkovic Savic ancora in campo, complice anche l’infortunio di Meret.
In difesa PURTROPPO ancora assente Rrhamani, e allora pronti Buongiorno e Beukema sperando che questa volta si trovino entrambi sul prato del Maradona e non da tutt’altra parte.
Sugli esterni ancora Di Lorenzo e Spinazzola, anche se il capitano avrebbe bisogno di riposare.
Sconcertante il modo in cui si fa superare in occasione del quinto gol del Psv.
In mezzo al campo assente anche PURTROPPO Lobotka con Gilmour invece in campo.
Anche Billy sembra un giocatore diverso da quello dell’anno scorso.
Kevin gioca, e ci mancherebbe! Ma adesso è arrivato il momento di fare la differenza.
Politano non si tocca, Anguissa nemmeno.
Scott completa la linea di centrocampo.
Ah e non era mai andato via ma ha preferito distinguersi dagli altri in Olanda per ricordare a qualcuno che se l’era dimenticato quanto fosse forte.
Davanti PURTROPPO ancora out Hojlund.
Lucca sembra quindi la soluzione più logica, ma occhio a Kevin, Scott o Neres come “punte” centrali. Senza dimenticare Ambrosino.
Tutti facciano quello che devono fare:
Il Napoli faccia il Napoli, Conte faccia conte ed il Maradona faccia il San Paolo.
Non dimentichiamoci che al Maradona arrivano i Vice campioni, perché i campioni d’Italia siamo noi!
Ad aprire la giornata di serie A saranno Milan e Pisa.
I rossoneri hanno una grande occasione: vincere e mettersi comodi sul divano con la speranza di guadagnare punti sulle dirette concorrenti.
Infatti oltre a Napoli ed Inter in questa giornata stando alla classifica, il Bologna va a Firenze e la Juve va a Roma contro la Lazio.
Il sabato vedrà protagoniste oltre al Napoli anche Parma-Como e Udinese-Lecce.
Sabato che verrà chiuso dal match dello Zini fra Cremonese e Atalanta.
Domenica alla mezza pronte a darsi battaglia Torino e Genoa.
Ore 15 invece hellas cagliari e Sassuolo Roma.
Lunedì invece niente monday night perché la serie A tornerà subito martedì.


