Si entra, FINALMENTE, nel vivo!
Finita l’ennesima inutile sosta per le nazionali, ritorna finalmente ciò che più ci interessa: LA SERIE A, aspettando poi la champions.
Il Napoli si tuffa nel secondo tour de force della stagione.
7 partite in 22 giorni.
5 di serie A, due di champions.
Partiamo dal primo avversario da affrontare: il Torino di baroni.
Il Napoli riparte dalle sue certezze e soprattutto dal filone positivo che ha chiuso il primo mini ciclo dell’anno.
Venendo alle scelte Conte dovrebbe cambiare qualcosina rispetto agli 11 scesi in campo contro il Genoa.
Tra scelte forzate e scelte in vista della Champions questi dovrebbero essere gli 11:
In porta ballottaggio apertissimo fra Meret e l’ex Milinkovic-Savic.
Linea a quattro composta da capitan di Lorenzo, Beukema e Juan Jesus centrali, ma attenzione ad un possibile impiego di Marianucci, e Spinazzola.
Buongiorno è recuperato e potrebbe giocare qualche minutino per essere pronto per Psv e Inter.
In mezzo Scott, Anguissa e De Bruyne dovrebbero partire dal primo.
Forzato il riposo di Politano e Lobotka.
Lo slovacco ne avrà per un po’, mentre l’esterno azzurro dovrebbe tornare disponibile già per la trasferta in Olanda,ma attenzione ad un suo recupero lampo per la panchina domani contro il Torino.
Gilmour e Neres pronti a sostituirli.
Davanti Hojlund non si tocca.
L’avversario è uno di quelli insidiosi.
Il toro ha cominciato male ed è in difficoltà ma quest’anno ha battuto la Roma e fermato la Lazio.
Assolutamente da non sottovalutare.
Il Napoli però deve fare il suo, anche in ottica di quelle che sono le partite di questa giornata.
Poche ore dopo il match degli azzurri, all’ olimpico andrà in scena Roma Inter.
Domenica invece Juve e Milan potrebbero essere messe a dura prova rispettivamente da Como e Fiorentina, anche se entrambe le squadre affrontano un momento di difficoltà .
Senza dimenticare Atalanta lazio.
Insomma il Napoli può guadagnare punti sulle dirette avversarie per l’Europa…
Torino negli anni ha sempre significato tanto, ma una di quelle partite indimenticabili è sicuramente quella che vide protagonista marek hamsik che riuscì a battere il record di gol segnati.
Indelebile anche il 3-5 con tripletta di Dzemaili arricchita dalla doppietta del Matador.
Come dimenticare anche la vittoria della consapevolezza dell’anno dello scudetto di Spalletti e i cinque gol al Torino di Hart firmati dal Napoli di Sarri.
L’anno scorso invece decise Scott.
Sperando che lo scozzese possa ritrovare il gol.
Venendo alle altre ad aprire la giornata saranno Lecce Sassuolo e Pisa Verona.
A completare il quadro saranno Cagliari Bologna e Genoa Parma, aspettando il grandissimo ed imperdibile Monday Night fra Cremonese e Sassuolo.


