Io amo i miei compagni di viaggio del collettivo Meme Napoli.
Senza di loro nel mio quotidiano non saprei letteralmente che fare.
Ormai da oltre tre anni, parlo di calcio solo con loro.
Con chi dovrei? parlare di calcio innanzitutto deve divertire.
“l’importante è divertirsi” come dice Max Allegri! (ha ragione)
Ed io con loro mi diverto…molto, e imparo pure tanto.
Soprattutto perché, anche nei dibattiti più intensi sanno tirar fuori un memorabile lampo “genio e sregolatezza” che è vita, nonché calcio, allo stato puro!
Un esempio? Antônio de Oliveira Filho “Careca” capisce e intende di attaccanti meno di noi.
Straordinario: in più potrebbe (anche) essere vero, quindi surreale sul serio.
In fondo, chi può dire di avere la verità in tasca? (De Laurentiis escluso, chiaramente).
Sì, Meme Napoli è anche questo: grazie 💙
Che c’entra Careca? colpa mia, iniziamo da questo.
Praticamente, in un nostro gruppo WhatsApp si è consumata l’ennesima puntata di una dolorosissima faida.
Cioè quella fra la frangia che tra Lucca e un burrone sceglierebbe sempre il burrone, e quelli che lo sostengono e provano a livellare le aspettative su Højlund: tema sul quale mi sono espresso il 21 agosto in questo articolo.
Paranze così composte (grosso modo): tutti vs me e Vincenzo Pelota.
Antonio Careca ha rilasciato un’intervista nella quale proprio sul danese, ha detto “Ha un bel sinistro, ma sia in campionato che in Champions l’ho visto un po’ troppo in difficoltà. Faticava a stoppare la palla, ha molte qualità, bisogna aspettare ancora un po’, forse Lorenzo Lucca in questo momento sarebbe più utile” ed io ho ben pensato di sottoporla a tutti.
Apriti cielo.
Scherzando e nel nostro “genio e sregolatezza” è stato risposto con “demenza senile”, “anche i grandi sbagliano”, “si, capisco più io di Careca”: ci rendiamo conto?
Straordinari, ingiocabili: la mia vita, ora più che mai.
Chiariamoci: a parti inverse farei peggio e in parte ci sono forse già riuscito.
In estate ho ben pensato di mandare virale su X due video in cui Lucca improvvisamente si trasforma nel “Cigno di Moncalieri”: l’aria in testa, esattamente.
Questi siamo noi, Meme Napoli, prendere o lasciare.
E io prendo, prendo senza dubbio.
Cosa? oltre gli stimoli quotidiani, anche un tentativo di riflessione seria.
Il danese, in questo momento, è oggettivamente in difficoltà (segna con la Roma!!)
Non da punto di vista realizzativo: poco male per i (pochi)2 gol in 8 partite di campionato.
Pazienza per il recente rigoraccio sbagliato in Champions.
Il problema è un altro, secondo me.
Nonostante tutto l’impegno (e l’impiego) di Erasmus non si ricordano gol sbagliati.
Già: Højlund purtroppo non sbaglia i gol, soprattutto perché non tira mai in porta.
(statistiche davvero impietose sul sito della Lega Serie A)
Viceversa e paradossalmente, di Lucca ricordiamo molti gol sbagliati nonostante gli appena 373 minuti.
Penso al gol mancato nel debutto di Sassuolo, al tiro non assist per McTominay, alla girata nell’area del Lecce.
Di contro Højlund non sbaglia mai gol, perché non riesce a crearsene i presupposti.
La squadra non riesce a metterlo nelle dovute condizioni, ma vorrà pur dire qualcosa se questo centravanti nelle ultime 40 presenze tra Premier e Serie A ha segnato solo 6 gol?
E se il problema fosse che parliamo di una seconda punta e non un centravanti?
Non è che il Napoli dovrebbe iniziare a ragionare su un sistema a 2 punte? magari 3-5-2, per dirne una?
Con il Cigno boa e Erasmus ad attaccare gli spazi?
Eh? che ho detto? nulla.
L’importante è divertirsi.
Meme Napoli…SIAMO NOI!
Grazie di tutto a tutti.
PS: tra Højlund e Lucca, beati quelli che hanno visto Antonio Careca.

Co-founder @memenapoli , Docente e Consulente Marketing e Comunicazione ma soprattutto Forza Napoli Sempre a voi e famiglia!

