TORNA LA SERIE A!
Dopo un inutile sosta, almeno per l’Italia che era già condannata ai play-off, ritorna finalmente il campionato.
Sappiamo benissimo che a Napoli si dice “scurdammoce o passat”,perché tutto ciò che è successo due settimane fa è meglio provare a dimenticarlo.
Post Bologna, il Napoli dopo la sconfitta in campo ha vissuto con un polverone alzato da Antonio Conte in panchina e per un attimo anche con lo spettro delle possibili dimissioni del tecnico leccese.
Conte però è ancora lì e forse nonostante le tante critiche è l’unico uomo che può risollevare questa situazione.
Il calendario però non è dalla parte degli azzurri che infatti si giocheranno una fetta importantissima di stagione;
I prossimi impegni del Napoli infatti dicono: Atalanta in casa, Roma fuori, e Juventus in casa.
In mezzo a queste tre sfide di campionato, anche i due match decisivi di Champions contro il Qaarabag ed il Benfica, senza dimenticare l’ottavo di finale di Coppa Italia contro il Cagliari.
Veniamo però all’attualità e quindi ai bergamaschi che arrivano al Maradona in difficoltà, ma con un nuovo allenatore in panchina, e cioè proprio un ragazzo di Napoli o più precisamente di Mugnano come Raffaele Palladino.
Per quanto riguarda le scelte, invece Conte si porta qualche dubbio.
In porta ovviamente Milinković-Savić;
la difesa sarà composta da Rrhamani che in questa sosta ha festeggiato la qualificazione ai play-off della sua nazionale, Buongiorno, capitan di Lorenzo e uno fra Guiterrez e Spinazzola. Con possibilità di una difesa a tre che porterebbe Juan Jesus in campo, con lo spostamento di Di Lorenzo e Gutierrez come quinti.
In mezzo al campo eravamo partiti con i Big Four; adesso però il centrocampo del Napoli è completamente dimezzato.
Senza De Bruyne e Anguissa sicuramente toccherà a McTominay fresco di qualificazione mondiali con la sua Scozia e Lobotka che ai play-off affronterà proprio il compagno e amico Rahmani.
In attesa di capire se Gilmour sarà della partita o meno, il terzo centrocampista dovrebbe essere Elmas, a meno che non si opti per un centrocampo a 2.
Davanti invece, pronto il tridente con Politano, Neres e Hojlund.
Rimanendo in tema attacco, dovrebbe mancare poco per il ritorno di Lukaku, almeno tra i convocati
L’avversario, come detto è di quelli tosti, anche se in questo momento la classifica dice diversamente.
Il Napoli deve reagire o quantomeno segnare, visto che sono tre partite che gli azzurri non gonfiano la rete.
Non ci resta che attendere il fischio di inizio che è programmato per le 20:45 di sabato
Ad aprire la giornata saranno alle tre Cagliari-Genova e Udinese-Bologna.
Più tardi altro big match di giornata, anche se la classifica in questo momento direbbe il contrario, tra Fiorentina e Juventus.
Appuntamento alle 18 al franchi
Aprono invece la domenica Hellas Verona e Udinese con il match Canonico delle 12:30.
A seguire sarà il turno di una delle due capoliste: la Roma di Gasperini va a Cremona.
Ore 18:00, invece per l’altra squadra della capitale, la Lazio, che ospita il Lecce.
Chiude la domenica della serie A il derby di Milano con possibilità che la stracittadina si giochi in una Milano innevata.
Doppio appuntamento di lunedì con Torino-Como alle 18:30 e Sassuolo Pisa alle 20:45.
Finalmente ritorna ciò che conta, ciò che amiamo, sperando che il Napoli rialzi la testa e che Conte ritrovi la giusta rotta.


