Incredibile ma vero: in Napoli-Sporting Lisbona, Kevin – IL PROBLEMA DEL NAPOLI – De Bruyne è stato illegale.
E non in maniera estemporanea, ma bensì molto concreta: calcio allo stato puro.
Mi scuso se a qualcuno quest’enfasi potrà sembrare eccessiva, trattandosi della normalità.
Per Kevin De Bruyne è infatti normale giocare partite illegali come quella di stasera.
Non a caso nelle ultime dieci stagioni, nonostante l’ultima e la 2018-19 così e così per problemi fisici, ha messo a referto 108 gol e 170 assist nel massimo campionato europeo giocando praticamente in tutte le posizioni del campo.
Ed è quindi normale se un calciatore del genere, nonostante i 34 anni, le maniglie dell’amore (?), i capelli bianchi (??) e l’artrosi (!!!) dopo 35 minuti di Napoli-Sporting Lisbona un pò gne gne, ad un certo punto prenda palla nella propria metà campo mandando al mare il primo secondo e terzo pressing strappando 30 metri di campo palla al piede prima di infilare con nonchalance un fendete millimetrico tra i tre difensori avversari con su scritto “Gol”.
Meno normale è stato leggere e ascoltare qualcuno parlarne come “il male o problema del Napoli”.
Che potrebbe essere giusto come sbagliato, peccato io non abbia capito il perché.
Così come non ho capito la giocata del minuto 78.
Incredibile ma vero: in Napoli-Sporting Lisbona, Kevin – IL PROBLEMA – De Bruyne al minuto 78 anziché chiedere il respiratore artificiale faceva ancora scuola calcio.
Intendo le “Scuole Calcio” dove le famiglie iscrivono i figli.
Infatti, ricevendo uno scarico palla dopo la battuta di un corner, con molta calma controlla l’attrezzo spingendolo in avanti, e guardando appena verso la porzione d’area dove farlo arrivare, quasi da fermo gli da una frustata con il busto ad impennare in avanti tale da creare una parabola forte e tesa impossibile da intercettare con su scritto “Gol”.
Giocata “semplice”, basilare come insegnano alle scuole calcio, ma totalitaria per modalità, tempistiche e schematicità realizzativa.
Napoli-Sporting Lisbona: oltre De Bruyne…
Hojlund deve essere molto bravo a finalizzare due volte su due, come è stato.
Non è semplice giocare due partite consecutive con due coppie di centrali diverse.
Vanja la manona dovrà sempre metterla su una velenosa ed ultima palla gol avversara.
In Champions le partite sono tutte difficili e solo due, forse tre squadre al mondo, in Champions prendono gli avversari a pallonate.
Fin qui, ci siamo.
Viceversa non ci siamo e mai “ci saremo” nel considerare Kevin De Bruyne un problema.
Che non vuol trattarlo come il Santo Graal.
Ma bensì considerarlo per quanto attualmente messo in campo a Napoli.
Tanta roba, tanta tanta materia calcistica di primissimo livello: questo è stato il primo De Bruyne in azzurro.
Pur sbagliando qualche passaggio, alcuni cross, dei tiri in porta semplici ecc ecc.
E’ capitato addirittura questo, sì.
Così come è capitato di “spararle grosse” nelle ultime ore.
De Bruyne è un’opportunità incredibile, altro che problema, nonostante rettifiche tattiche da fare ecc.
Ma problema lo è solo il giorno in cui dovesse credere di essere Maradona.
Ma non credo ciò avverrà, perché i 108 gol e 170 assist di prima li realizzi anche e soprattutto quando hai un livello anche mentale tale da sapere che solo Maradona era Maradona.
A Napoli, soprattutto.

Co-founder @memenapoli , Docente e Consulente Marketing e Comunicazione ma soprattutto Forza Napoli Sempre a voi e famiglia!

