Azzurri vittoriosi in trasferta a Firenze. Ecco il Top e il Flop della partita
IL MIGLIORE: GIOVANNI DI LORENZO
Anguissa corre per 10, si procura il rigore e sforna l’assist per il 3-0 di Beukema, Spinazzola gioca una signora partita in entrambe le fasi, riuscendo soprattutto a contenere quella freccia che è Dodò e a realizzare l’assist per il goal di Hojlund. Vero.
Ma l’altrettanto stupenda prestazione del capitano del Napoli va sottolineata dopo qualche critica di troppo ricevuta in questo avvio di stagione tra club e Nazionale: Giovanni Di Lorenzo a Firenze è semplicemente sul pezzo!
Solido, sempre costante e con un paio di picchi offensivi, come nell’occasione dell’azione che porta al rigore dell’1-0. L’asse con Anguissa, infatti, funziona anche a sinistra: taglio perfetto alle spalle del difensore viola e ingresso in area di rigore dove solo un super De Gea gli nega la gioia del goal.
Ma il primo tempo è ricordato specialmente per il salvataggio straordinario nell’area piccola dove rischia l’autorete ma si immola per evitare che Kean riapra la partita.
Chiude il match con ben otto azioni difensive mostrando nuovamente la sua consueta affidabilità e registrando in totale: 3 tackle, 1 recupero palla, 1 intercetto, 4 rinvii a liberare la propria area, 6 duelli su 6 vinti e 0 dribbling subiti. La sua presenza sulla fascia, inoltre, è stata cruciale per contenere le avanzate della Fiorentina, in particolare quelle di Gosens.
IL PEGGIORE: LORENZO LUCCA
Parlare di “peggiori” dopo una vittoria convincente in trasferta a Firenze può suonare strano, eppure la prestazione di Lorenzo Lucca da subentrato è tutto fuorché sufficiente.
Con l’uscita di Hojlund e con il conseguente ingresso dell’ex attaccante dell’Udinese, infatti, l’attacco del Napoli ha faticato molto e la differenza dei due centravanti per quanto riguarda l’apporto al gioco della squadra è stata troppo evidente. In quel momento della gara, ferma sul risultato di 3-0, serviva solamente un attaccante in grado di proteggere la palla in modo da tenere la squadra alta favorendo così la gestione del pallone. Ma Lucca è stato un enorme flop sotto questo aspetto.
Il classe 2000 nativo di Moncalieri prova a fare a sportellate con Pongracic ma il difensore croato (che tanto aveva sofferto con Hojlund) gli prende sempre le misure. Poi prova a far salire la squadra lottando sui palloni che gli arrivano ma invano: la Fiorentina riesce sempre a recuperare palla e far ripartire l’azione, rischiando più volte di riaprire il match. Alla fine sono addirittura 6 le palle perse e solamente 2 i passaggi riusciti da Lucca in 20 minuti di gioco. Lorenzo è rimandato e in questo momento l’attacco del Napoli non può prescindere da Rasmus Hojlund.

Andrea Melisi, nato a Napoli nel 1994.
Ex studente universitario, lavoro come artigiano nel laboratorio nautico di famiglia. Da sempre appassionato di calcio a 360 gradi, nel tempo libero adoro guardare ogni sorta di partita. Mi piace scrivere e parlare di ogni aspetto di questo magnifico sport e dei tantissimi giovani talenti che lo praticano.

