La partita amarcord Parma-Napoli 3-1 si gioca l’ 11 aprile 1998.
Gli azzurri dopo una stagione scellerata, sono ormai certi della retrocessione, a nulla sono serviti i 4 cambi in panchina, e la matematica potrebbe arrivare proprio al Tardini.
L’approccio degli uomini di Montefusco non lascia spazio a sorprese.
Minuto 2 affondo solitario di Chiesa tiro dal limite del’area, palo, ma da due passi il “valdanito” Crespo sblocca le marcature.
17′ cross del giovane Mora, ma Ayala anticipa Crespo e Sensini.
19′ scatenato Crespo che riceve un bel passaggio di Sensini, diagonale, ma pronta è la risposta di Taglialatela.
40′ la prima azione del Napoli, lancio di Longo per Protti che spara alto.
43′ Triangolazione molto bella tra Thuram e Blomqvist con il francese che cerca la soluzione di potenza ma non trova la porta.
La ripresa riparte con lo stesso canovaccio del primo tempo con il Parma sempre in avanti.
Ci prova subito l’ex Crippa ma Taglialatela ci mette ancora una volta una pezza, e al ‘8 è ancora Taglialatela a salvare il Napoli su un incursione solitaria di Apolloni.
Dopo quest’ultima occasione dei crociati cresce il Napoli, che va vicino al goal con Turrini che impatta male su angolo di Longo, e subito dopo con Bellucci che sfiora il palo su piazzato sempre di Longo.
Il pareggio è nell’aria e arriva proprio con un bel destro al volo di Bellucci su assist di Stojak entrato al posto di Protti.
Il pari dura pochissimo, al ’30 il Parma ritrova il vantaggio, punizione dalla sinistra di Orlandoni per Apolloni che lasciato totalmente solo insacca di testa con estrema facilità.
10 minuti dopo arriva il definitivo 3-1, filtrante di Orlandini per Adailton che supera Taglialatela e prima che la palla finisca fuori arriva il tap-in di Crespo che sigla la sua personalissima doppietta.
Nervosismo per gli azzurri nei minuti finali che terminano addirittura in 9 prima per l ‘espulsione di Rossitto e poi per quella di Stojak dopo un’entrata killer sul giovane Mora.
Finisce così 3-1 con le lacrime di capitan Taglialatela consolato dall’amico Cannavaro.

Bimbo di Claudio Bellucci, né aureliota e né delafobico ma pensatore libero ed equilibrato #forzanapolisempre #teambucks #parenziano

