Dai mercatali alle associazioni: un nuovo stadio al prezzo di chi?

Lo dico a gamba tesa, siccome è pallone: noi tifosi del Napoli (non tutti) prima o poi dovremmo accettare che a Napoli e nella vita in generale non esiste solo il Calcio Napoli: e lo dico perché è questa la sensazione che “noi tifosi” stiamo dando – udite, udite – alla maggioranza della nostra città.

Sissignore, altra cosa da accettare: a Napoli il partito sportivo di maggioranza aggrega tutti coloro cui non frega niente del Napoli, del calcio, dello sport in generale; “noi” siamo una minoranza, purtroppo è così.

La mia non vuole essere una provocazione ma una constatazione avvalorata dai recenti eventi in città: indicativi, credo, da questo punto di vista.
(per non citare lo storico..)
Ve la pongo come l’hanno posta a me questa mattina in via Verdi.

Quante manifestazioni pubbliche hanno sostenuto e/o fatto opposizione al nuovo stadio a Poggioreale?
Risposta: noi tifosi del Napoli solo nell’ultima settimana perdiamo 0-2.
Il doppio provvisorio vantaggio della maggioranza è firmato “Mercatali Caramanico” e “Associazioni Sportive del Maradona”.

E noi tifosi (non tutti, sottinteso) come l’abbiamo presa? maluccio, direi.
Oltre a non fare nulla di concreto, ci siamo appellati (su internet) anche sta volta a soluzioni completamente e meravigliosamente campate in aria, come ad esempio: “I mercatali del Caramanico se ne devono andare. Cambiassero mercato con l’indennizzo che avranno”.
E dove dovrebbero andare? con i soldi di chi? con quali prospettive? quel consolidato indotto di prossimità dove lo deviamo? con i lotti privati come la mettiamo?  beato chi lo sa.
Le “associazioni di settore” ci mandano storicamente al manicomio: diciamolo.

Peggio mi sento, quando prendono la parola gli “sport minori” che esistono al Maradona, come è successo oggi con l’ennesima protesta pubblica delle associazioni sportive delle palestre dello stadio: lesa maestà.
“Ora il problema sono i quattro gatti delle associazioni, non possono cambiare palestra o correre da un’altra parte?!” è quanto di meglio, diciamo, l’opinione pubblica dei tifosi è riuscita fin qui a partorire come obiezione nel merito di un’ulteriore questione che tutto è tranne che banale.

Neanche la politica ci aiuta più.
Una volta era solo Manfredi (quindi la sinistra) ad “opporsi” ai progetti espansionistici del Napoli.
Ciò offriva terreno fertile almeno all’opposizione tra il tifo di centro destra.
E’ “venuta meno” anche la destra, con il capogruppo di Forza Italia al Consiglio che ha bocciato a sua volta l’ipotesi Caramanico.

Dove voglio arrivare? non lo so.
Pare evidente che molti nodi concreti stiano arrivando al pettine (…).
Però so benissimo che da tifoso del Napoli desidererei troppo un nuovo, bellissimo e moderno stadio dove sostenere il Napoli, ma non trattando un pezzo di Napoli come fosse di serie B: soprattutto quando, come sembra, è abbastanza grande.

#MEMENAPOLIPRODUCTION

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MemeNapoli (Social Talk Tv) è il collettivo di tifosi del Calcio Napoli ed appassionati di calcio, nato nell’estate del 2022 da un’idea di (in ordine sparso) Matteo Sorrentino, Vittorio La Sala, Matteo Biccari e Vincenzo Salerno che, con l’ingresso in corso d’opera nel “Direttorio del Collettivo” di Enrico Nappi, utilizzando la piattaforma Twitter, oggi X, ha iniziato ad aggregare amici e tifosi del Napoli.…

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